LABORATORI DI IMPROVVISAZIONE MUSICALE

ALLO SGAMBETTO

 

Con Carlo Maria Nartoni

 

Percorso di perfezionamento e sperimentazione musicale.

 

“Ascolta la tua voce, poi esprimiti.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione del corso

Un laboratorio unico,

dove musicisti di varia estrazione

hanno finalmente la possibilità di lavorare insieme!

 

 

Il corso si prefigge di dare gli strumenti per ampliare il linguaggio musicale affinché sia possibile esprimersi attraverso l’arte dell’improvvisazione.

Lo scopo è trovare la propria voce in musica, la propria natura autentica e slegata da imitazioni e convenzioni.

 

I partecipanti entreranno in contatto con nuovi mezzi espressivi. Condivideranno e sperimenteranno nuove tecniche strumentali e soprattutto svilupperanno la capacità di immaginare, percepire, intuire, attraverso un lavoro pratico e diretto sullo strumento.

 

La pratica dell’improvvisazione verrà affrontata lavorando sugli ingredienti primari della musica: Suono, Ritmo, Melodia e Armonia.

Attraverso un lavoro con questi parametri, la musica verrà “spogliata” per ritrovare i suoi elementi primari. Spesso ci si concentra su generi, stili, linguaggi, limitandosi a vedere il “vestito” che apparentemente la Musica indossa, senza prima aver vissuto la Musica stessa, nuda e cruda. Poco importa il linguaggio, il “genere” con il quale si sceglie di esprimersi, l’importante è trovare la propria voce.

 

Oltre ad un’attenzione verso tutti gli aspetti prettamente musicali si ricercherà una consapevolezza dell’uso del proprio corpo in musica e del gesto come mezzo espressivo.

 

La filosofia: trovare la propria voce attraverso lo strumento

 

Attraverso l’esperienza dell’improvvisazione il musicista sarà guidato in un training musicale profondo che lo aiuterà a liberare blocchi e tensioni e che permetterà in questo modo di liberare la propria creatività.

Recupererà la consapevolezza del suo corpo, riscoprirà la meraviglia e lo stupore del gioco. In altre lingue c’è una sola parola che indica suonare e giocare…Play! Scoprirà chi è e non chi vuole diventare: scoprirà la sua vera essenza.

 

“L’improvvisazione è un atto creativo che coinvolge corpo,

mente e anima e permette di esprimere e liberare

il sé nello stesso istante in cui si manifesta.”

 

La musica dovrebbe essere un’esperienza sana per conoscersi un po’ di più e per esprimere ciò che si ha dentro. Ognuno di noi ha un mondo nascosto che desidera farsi sentire, ascoltare. Come dare corpo a questa voce?

La Musica, e in particolare l’Improvvisazione, è un canale che ci permette di esprimere qualcosa che magari non riusciamo o non vogliamo dire a parole.

E’ un canale privilegiato che ci permette di esprimere l’inesprimibile, il mistero che è in noi.

Attraverso l’improvvisazione come per magia arriviamo a delle zone di noi che non immaginavamo. E’ uno strumento di conoscenza di se: può aiutarci a liberare blocchi e a toccare la nostra parte più sensibile. A volte, può farci anche piangere…

 

Troppo spesso la Musica, soprattutto per chi é “professionista” o aspirante tale, diventa invece frutto di tensione, frustrazioni, o terreno di competizione. E cosi si perde il suo significato originario.

 

Il laboratorio è uno spazio ”protetto” dove sperimentare, cercare insieme e senza giudizio, dove incontrare altri musicisti affini con cui magari far sorgere collaborazioni.

E’ fondamentale essere a proprio agio, in un clima di scambio e dialogo, apertura e rispetto reciproco.

 

Uno “spazio” dove affrontare sia tradizioni che nuove musiche con pari passione e dignità, creando interazione tra improvvisazione e musica scritta.

 

Per chi sono?

 

Il seminario si rivolge a musicisti di qualsiasi tipo ed estrazione che abbiano già una padronanza del proprio strumento, quindi anche studenti del Conservatorio, scuole di Jazz ecc.

 

E’ uno spazio rivolto a chiunque voglia imparare ad esprimere se stesso attraverso il suono, a chi desidera ri-trovare un rapporto “d’amore” con il proprio strumento, chi é alla ricerca di una propria identità musicale.

Non è assolutamente requisito necessario un titolo o diploma.

E’ rivolto anche a chi ha blocchi tecnici, creativi, a chi voglia liberare delle parti di se, entrare in contatto con esse, o magari semplicemente non sa come trovare un contatto vivo, vero e fisico con il proprio strumento, o come “liberarsi” da montagne di musica scritta!

 

 

All’inizio del percorso si stabiliranno gli ensemble (trio, quartetto ecc.) in base alle esigenze artistiche e agli obiettivi individuali.

Per chi vorrà saranno previsti anche momenti di lavoro in solo, in cui il resto del gruppo avrà modo di assistere, osservare e partecipare al processo creativo del singolo.

 

Oltre all’Improvvisazione libera, ci potrà essere anche spazio per un lavoro d’Improvvisazione su musica già esistente (sia essa jazz, songs o composizioni originali degli stessi partecipanti).

Per avere ulteriori informazioni su Carlo Maria Nartoni

 

visita la sua pagina web :

 

www.carlomarianartoni.com

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